Cos'è il codice (o numero) EORI?

L’E.O.R.I. o meglio (Economic Operators Registration and Identification) è un sistema di numerazione introdotto nel 2009 dall’Unione Europea per identificare in maniera univoca un dato importatore (operatore economico) – all’interno della Comunità Europea.

Il numero/codice EORI è composto dal codice ISO del paese (IT per l’Italia) seguito dalla partita IVA o dal codice fiscale sulla base di chi ne faccia richiesta.

DOMANDE FREQUENTI

Cosa succede se non possiedo un codice EORI?

Capita spesso che aziende ed imprenditori si avventurino nelle prime importazioni, convinti delle competenze dei propri consulenti che il più delle volte sono dei semplici commercialisti. Capita ancora più di frequente che non venga richiesto il codice è che le merci arrivate restino bloccate. Blocco che perdura fino a quando non venga completata la procedura per l’attivazione e comunicazione del codice. Questo ovviamente non genera ne sequestro della merce ne sanzioni pecuniarie. Ma andrà ad incidere sicuramente sulla profitabilità dell’operazione di import in quanto si andranno a sostenere i costi di giacenza e di noleggio del container, col rischio di veder prosciugate le iniziali aspettative di guadagno.

Quindi, se vuoi evitare ritardi e costi inutili, il consiglio è quello di richiedere il codice prima che la tue merci vengano spedite verso il paese in cui intendi importare.
Certo, proprio così!
Verso il paese in cui intendi importare proprio perché è necessario un codice EORI per ogni paese!

Piccole importazioni via Aerea o groupage. Necessito del codice EORI?

Sì, il codice è obbligatorio sia che si importi via mare che aerea. Inoltre è indipendente dalle quantità che si vogliono importare.

Una volta ottenuto il codice dovrò comunicarlo al Fornitore o compiere altri adempimenti?

No, le autorità doganali tramite i loro database saranno a conoscenza del tuo codice incrociandolo con i dati relativi al destinatario delle merci indicato dal fornitore.

Ha una scadenza?

NO!