Private Label: Perche non puoi farne a meno!

  • Oggi il valore aggiunto di un distributore sta proprio nel capire le esigenze del mercato e selezionare i giusti fornitori/produttori che riescono a soddisfare determinate esigenze del cliente. 
  • Brandizzare un tuo prodotto ti permette di diversificare l’offerta in modo da intercettare le richieste di clienti sempre più esigenti ed informati, con un approccio d’acquisto omnichannel (online/offline).
  • Il prodotto private label, DEVE diventare il pilastro delle strategie di crescita e competitività  dei distributori per i prossimi anni. Bisogna adeguarsi ai nuovi scenari di mercato e riuscire a competere con i nuovi colossi come Amazon.

“allontanati dalle vecchie pratiche di business dotate di paraocchi”

Ma per far ciò devi allontanarti da vecchie pratiche di business dotate di paraocchi. Devi avere una visione più ampia, devi farti contaminare, apprendere le best practice, i modelli di business che funzionano in altri settori e capire come adattarli al tuo.

“Fatti Contaminare”

Giusto per darti qualche dato che stimoli la tua curiosità e fantasia, Amazon con il proprio Brand vende online più batterie di Duracell e continua a creare nuovi marchi nel fashion: Amazon Essentials, Scout + Ro, Paris Sunday, Goodsport, Rebel Canyon, Peak Velocity, Lark & Ro, Ella Moon, Mae, Buttoned Down, Goodthreads.

Se guardiamo la GDO (Grande Distribuzione Organizzata), i prodotti Private Label sono stati introdotti all’inizio come alternativa low cost ai Brand già noti. Oggi invece i PL si rivelano leader a scaffale su molte categorie e sono utilizzate dai supermercati per costruirsi un’immagine più di valore.

Marca del Distributore = Qualità ed Innovazione

Bisogna però riconoscere che negli ultimi anni la marca del distributore si è fatta portatrice d’innovazione e di qualità del prodotto tanto quanto i brand leader in numerosi mercati. Sono nate appunto tante linee premium di prodotti anche nelle private label, come ad esempio Fior Fiore di Coop, Il Viaggiatore Goloso di Unes o la gamma Top di Esselunga, come si sono affermate linee biologiche, tipiche, vegetariane, senza glutine, funzionali ecc. riconducibili alla marca commerciale, ad esempio Sapori e Dintorni di Conad, Vivi Verde Coop ecc

 

Parola d’ordine? DIFFERENZAZIONE

All’inizio copiavano i Brand leader perché non avevano un marketing interno dedicato, oggi fanno di tutto pur di differenziarsi dai marchi leader di categoria.

Oggi molte catene della GDO spingono di più i propri marchi che quelli dei Brand leader, ormai i  Private Label pesano tra il 20 e il 25% del fatturato totale.

Infine i dati parlano chiaro, come leggiamo nel rapporto Nomisma che per il 55% dei consumatori acquistare private label significa  mettere nel carrello convenienza a parità di qualità rispetto i brand noti.

Adesso tocca a te incrementare la tua Strategia competitiva, conosci il tuo mercato, conosci il tuo cliente target. È il momento di differenziarsi

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